Arti inferiori: le ossa che lo compongono

In altri articoli abbiamo parlato di alcune ossa o complessi ossei presenti negli arti inferiori del corpo umano come il femore, la tibia o la rotula, andando a vedere le varie patologie che possono interessarli come ad esempio il ginocchio varo e valgo o le fratture.

In questo articolo parliamo in generale degli arti inferiori e ne scopriremo le caratteristiche.

Gli arti inferiori le ossa che lo compongono

Gli arti inferioriQuesta parte del corpo é, in pratica, una appendice del busto che ha la funzione locomotoria.

Osservandoli,  nell’essere umano, dall’alto verso il basso troviamo questa serie di complessi che lo compongono:

Le ossa

Le ossa che compongono gli arti inferiori, hanno tutte una grossa importanza per la locomozione e la corretta deambulazione dell’essere umano, ed in particolare quelle che vanno dall’anca fino alla caviglia.

Non meno importanti ma funzionali all’equilibrio sono le ossa del piede.

Il complesso funzionale delle ossa che compongono gli arti inferiori (parte bassa del sistema scheletrico), per far si che l’essere umano riesca a camminare, parte dal femore.

Questo osso collega la parte dell’anca al complesso del ginocchio, che a sua volta serve a fare in modo che, ogni arto inferiore, riesca ad avere la giusta flessibilità e a fare i corretti movimenti.

Tutto questo per consentire alla gamba di muoversi attraverso il sostegno interno di tibia e perone.

Patologie degli arti inferiori

Le patologie che possono interessare questa parte del corpo sono diverse e variano anche in base alla gravità e alla limitazione dei movimenti che vanno a caratterizzare.

Possono essere anche congenite, come ad esempio quando in un soggetto si presentano entrambi gli arti uniti si nota la sieromelia che spesso è associata alla mancanza dei piedi, oppure la focomelia nome che deriva proprio dalla caratteristica forma degli arti inferiori come quelli delle foche, e che dunque presentano un aspetto non formato del tutto.

Alcune patologie comuni riguardano, solitamente il ginocchio e il piede, con particolare riferimento alle varie forme di valgismo che possono colpire anche elementi particolari come nel caso dell’alluce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.